Comune di Cisterna di Latina

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Comunicati Stampa

Inaugurato il Monumento agli 'Aviatori d'Italia' e la Sezione A.A.A.

Si è tenuta questa mattina, in via Aldo Moro, l’inaugurazione del Monumento agli “Aviatori d’Italia”, e della Sezione A.A.A., Associazione Arma Aeronautica, intitolata alla Memoria del “Cap. Pilota Mauro Corselli”.

Erano presenti alla cerimonia le maggiori autorità militari e politiche: il Generale della Squadra Aerea Pasquale Preziosa; il Colonnello Pilota Giovanni Magazzino del 70° Stormo “Giulio Cesare Graziani”; Mauro Carturan in rappresentanza della Provincia e il Sindaco di Cisterna di Latina Antonello Merolla accompagnato dall’Amministrazione Comunale. Presenti, con il proprio labaro,  anche tutte le Associazioni Combattentistiche, d’Arma e di Volontariato.

La cerimonia ha avuto inizio con il passaggio in rassegna del Sindaco Merolla e del Generale Preziosa del Picchetto D’Onore e dello schieramento di Labari e Gonfaloni, quindi i saluti: per primo quello del Sindaco che ha iniziato con i ringraziamenti doverosi al Comandante Generale delle Scuole AM/3^ Regione Aerea Pasquale Preziosi, il Gen. Parisi, Pres. Naz. A.A.A., il Gen. Tei, il Col. Giovanni Magazzino, Comandante del 70° Stormo, Amerigo Morgante Presidente della Sezione Locale dell’A.A.A., la Provincia nella persona di Mauro Carturan, le Forze dell’Ordine, le Associazioni di Volontariato  e Combattentistiche così come tutti i cittadini e le scuole.

“Perché un aereo? E perchè questo aereo? – ha dichiarato il Sindaco – Forse pochi conoscono o ricordano che proprio qui vicino, in via Tivera, fino al 1939, anno della realizzazione dell’Aeroporto di Latina, è esistito un aeroporto. L’SF 260 AM, donato dagli  Stati Maggiori dell’Aeronautica, è l’aereo che più ha solcato i nostri cieli, è l’aereo, con i suoi 850 esemplari, che è stato più venduto nel dopoguerra, è l’aereo che permette ai nostri piloti italiani e non solo, di perseguire il brevetto di “Pilota” oltre che rafforzare il legame del nostro territorio con l’Arma dell’Aeronautica”.

A proseguire il momento dei saluti il Generale Preziosa: “Mi siano consentite poche parole per portare al Sindaco, alla Provincia, alle Associazioni e a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento di grande rilevanza, il saluto dell’Aeronautica Militare. Ringrazio inoltre la Famiglia Corselli, nelle persone della moglie  del Cap. Pilota Mauro Corselli e del fratello, Antonio Corselli. L’augurio che esprimo – ha continuato il Generale – è quello che il nostro associazionismo riscuota sempre più consensi perché per noi è importante la vostra solidarietà. Sono fermamente convinto che la nostra divisa grigio azzurra, non si dismetta mai, perché prima di indossarla sul corpo, la si indossa nel cuore. Un saluto speciale al Pilota Corselli, poiché un istruttore di volo è colui che fa nascere le ali nelle giovani leve, un ruolo, quindi, di grande importanza. Da oggi il suo ricordo sarà ancora più vivo dentro di noi. Questo Monumento consegnato alla cittadinanza di Cisterna è il simbolo di chi ha sacrificato la vita in nome della difesa del paese, di chi è caduto durante missioni di pace o in fase di addestramento. Ognuno di questi caduti ha compiuto qualcosa che ha posto le basi per il progresso civile. Questo Monumento – ha concluso il Generale – simbolo del sacrificio in nome della bandiera italiana, esprimerà una lezione di coscienza civile”.

Due, in particolare, i momenti pieni di emozioni: il primo la lettura della Preghiera dell’Aviatore da parte del Colonnello Michele Fucci, di cui si riporta un passo “Tu Dio, dacci le ali delle aquile, lo sguardo delle aquile, l’artiglio delle aquile, per portare, ovunque Tu doni la luce, l’amore, la bandiera, la gloria d’Italia e di Roma”. Il secondo momento, il saluto di Antonio Corselli, fratello del Pilota scomparso, un saluto commosso, riconoscente nei confronti di chi ha permesso la realizzazione di questa giornata commemorativa ricca di ricordi ed emozioni.

La cerimonia è continuata con il taglio del nastro, per mano della moglie del Com. Pilota Mauro Corselli, della sede sociale dell’Associazione Arma Aeronautica intitolata appunto al pilota scomparso durante un volo addestrativo, in modalità di reciproco con il collega Cap. Armando Renzi. Per cause nefaste, il velivolo da loro pilotato è precipato al suolo nella località di Pofi, in provincia di Frosinone, provocando la morte di entrambi.

Cisterna di Latina, 12 maggio 2010