Liberazione, Repubblica, Rinascita. Domattina nella Sala delle Statue l’incontro con il prof. Antonio Parisella, presidente del Museo storico della Liberazione.

Il 2 giugno non avremmo festeggiato la Repubblica italiana, se il 4 giugno del 1944 le forze Alleate non avessero liberato Roma riuscendo, finalmente a raggiungerla, solo dopo aver espugnato la roccaforte che i tedeschi scelsero di stabilire a Cisterna.

Ci vollero due durissime e cruente battaglie di Cisterna, quella del 30 gennaio e quella del 24 maggio 1944, per consentire alle truppe americane del generale Mark Wayne Clark di superare le ultime linee difensive dell’esercito tedesco ed entrare nella Capitale d’Italia accolte entusiasticamente dalla popolazione romana. 

Per celebrare le ricorrenze e non dimenticare il ruolo strategico di Cisterna e i sacrifici patiti dai cisternesi, costretti prima all’abbandono delle proprie case, poi alla distruzione della città, quindi ad una lunga e faticosa ricostruzione, domani, alle ore 10:30 nella Sala delle Statue del Palazzo comunale si terrà il convegno “Liberazione, Repubblica, Rinascita”.

Porterà il saluto il sindaco Valentino Mantini, seguirà la proiezione del video con le testimonianze dei cisternesi dell’Esodo del 19 marzo 1944, a cui farà seguito l’intervento a cura del professor Antonio Parisella, presidente del Museo Storico della Liberazione di via Tasso, a Roma.

Cisterna di Latina, 3 giugno 2022